Come usare l’influencer marketing con naturalezza
L’influencer marketing non deve per forza essere artificiale o forzato. Ecco perché.
Influencing è diventato un termine ombrello che racchiude tutto: dai video curati nei minimi dettagli alle opinioni online più discutibili. Jet privati e relazioni parasociali.
Dietro il rumore c’è qualcosa di molto più utile: persone che mostrano prodotti nella vita reale, a pubblici che si fidano di loro. E quando è fatto bene, funziona, soprattutto per i marchi che producono beni fisici.
Ed è anche un grande business. L’influencer marketing è oggi un’industria da 24 miliardi di dollari e quasi la metà dei consumatori afferma di aver acquistato un prodotto dopo averlo visto consigliato da un creator.
La cosa fondamentale è restare autentici. L’88% dei consumatori afferma che l’autenticità è un elemento importante, e può andare persa molto facilmente.
Con l’influencer marketing puoi comunicare autenticità ai tuoi clienti. La nostra opinione sul tema.
Punti chiave:
- Gli influencer possono aiutare a risolvere il problema del “provalo prima di acquistarlo”
- Evitare a tutti i costi ogni forma di inautenticità
- Mostrare l’uso reale nella vita quotidiana
- Dare vita all’esperienza di unboxing
- Raccontare il processo passo dopo passo
Risolvere il problema della prova prima dell’acquisto
Con il passaggio del retail online, le aziende che vendono prodotti fisici si trovano di fronte a una sfida evidente: le persone non possono più toccare i prodotti prima di acquistarli.
Trent’anni fa, potevamo vedere una pubblicità, entrare in un negozio, prendere un prodotto in mano, provarlo e chiedere un secondo parere. Oggi il percorso è più breve: vediamo, ordiniamo, possediamo. E questo crea un divario tra aspettativa e realtà.
Gli influencer aiutano a colmare questo divario mostrando i prodotti nell’uso quotidiano. Rendono le cose più concrete, tangibili e affidabili.
Perché può andare storto
Ci sono stati molti casi, anche molto visibili, in cui l’influencer marketing ha creato problemi sia per i brand che per i creator. Spesso, quando qualcosa va male, è perché nella collaborazione manca autenticità. Il match tra influencer e brand non è naturale. Il prodotto non è coerente con i contenuti o con il pubblico del creator. Oppure, peggio ancora, la promozione non è chiaramente dichiarata, rendendo poco chiaro il confine tra consiglio e pubblicità.
Il pubblico sa che i creator collaborano con i brand. E spesso lo percepisce in modo positivo. Ma è anche molto attento a tutto ciò che non è autentico e alla credibilità. E quando qualcosa non suona vero, semplicemente non funziona.
Ecco alcuni brand che lo fanno bene.
Brand che fanno influencer marketing nel modo giusto
Gymshark: emergere nel mondo del fitness

Gymshark ha costruito il proprio brand insieme ai creator, non solo con atleti d’élite. Ha puntato su persone che usano davvero i suoi prodotti e raccontano online le proprie routine.
Quella scelta ha dato i suoi frutti. I contenuti risultavano autentici e vicini alla vita reale. Gymshark è cresciuta da un garage nel Regno Unito fino a diventare un brand globale, con clienti in oltre 180 Paesi.
Dove: unire influencer e contenuti tradizionali

Non sono solo i brand emergenti a ottenere risultati con l’influencer marketing. Dove dimostra come questo approccio possa affiancarsi ai canali più tradizionali. Campagne come #ShareTheFirst portano contenuti guidati dai creator anche negli spazi out-of-home.
È un approccio integrato. I contenuti degli influencer non devono sostituire il marketing tradizionale. Lo rafforzano.
Camp Snap: mostrare i prodotti attraverso contenuti generati dagli utenti

Camp Snap produce fotocamere digitali che ricreano l’esperienza delle macchine usa e getta. Invece di affidarsi alla fotografia di brand, condivide immagini scattate direttamente dai propri clienti tramite @campsnapscouts.
Funziona perché mostra risultati reali a un pubblico enorme, senza bisogno di un grande budget di marketing.
Stanley: La viralità nei posti più inattesi

Stanley è sempre stato un marchio pratico e funzionale. I contenuti degli influencer hanno cambiato le carte in tavola. Stanley Quencher è esploso grazie a creator lifestyle e “momfluencer” su TikTok e Instagram.
Il risultato è stata una domanda enorme, continui sold-out e un pubblico completamente nuovo.
Come lo facciamo in MOO
I nostri prodotti si basano su tangibilità e qualità. Abbiamo scoperto che collaborare con i creator è un ottimo modo per mostrare davvero come sono e come si percepiscono. La chiave è scegliere le persone giuste e mantenere i contenuti onesti.
Ecco tre cose che abbiamo imparato:
1. Collabora con creator che hanno una naturale affinità con il tuo marchio

I migliori ambassador del tuo brand sono le persone che lo userebbero già spontaneamente. Kate è un’illustratrice e designer che crea ogni giorno lavori curati per i suoi clienti: per noi è stata una scelta naturale. Raccontando come utilizza MOO al suo pubblico, crea contenuti che sembrano meno una pubblicità e più uno sguardo autentico e interessante sul suo processo creativo.
2. Offri ispirazione e idee creative

L’influencer marketing funziona meglio quando non ti limiti a promuovere, ma offri anche qualcosa di valore. Steffi ha condiviso idee creative di unboxing utilizzando i nostri sticker, con QR code che rimandavano a playlist pensate per i suoi clienti. Il suo pubblico ha apprezzato molto l’iniziativa perché era generosa e utile, non una semplice dimostrazione del prodotto.
3. Racconta il processo

Non si tratta solo del prodotto finale. Vanessa accompagna il suo pubblico attraverso il processo di design dei nostri sticker, aggiungendo profondità e offrendo valore ad altri founder, con consigli e spunti davvero utili per altri imprenditori.
Prepara la tua strategia di influencer marketing
I nostri Adesivi, Biglietti da visita e i Prodotti di merchandising brandizzati possono avvicinare il mondo fisico e quello digitale.
Oppure, se preferisci farti aiutare da un essere umano, ti consigliamo i Servizi aziendali MOO. Per iniziare, compila questo semplice modulo e un nostro collega ti contatterà.
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