April 9, 2019

Come avviare una piccola attività in 5 fasi

Avviare un’attività in proprio è un obiettivo di vita importante per molti di noi ma non è facile capire come si fa. Ecco 5 consigli per iniziare.

1. Trova un’ottima idea di business

Questa è la parte più divertente, che consiste nel proporre tante idee diverse per arrivare a un concetto che possa aver successo nel mercato di riferimento

L’elaborazione di idee, però, non avviene spontaneamente. Come spiega Entrepreneur, è un processo creativo che richiede tempo e apertura mentale. Il cervello stabilisce delle connessioni in base alle informazioni che riceve, quindi ti consigliamo di parlare con tante persone, visitare luoghi nuovi e osservare quello che ti circonda quando sei in giro.

Quando ti viene l’idea per una start-up, appuntala, anche se sembra sciocca. Come dicono molti imprenditori di successo, le buone idee commerciali spesso si raggiungono dopo averne scartate molte di cattive.

Dopo aver elaborato una serie di idee per attività di startup, inizia a fare ricerca e a svilupparle, testando quelle migliori per capire se siano fattibili.

Sonda le tue passioni imprenditoriali

Per molte persone, l’avvio di un’impresa rappresenta la chance di trasformare una passione in profitto e guadagnare da qualcosa che amano fare. Se sei in questa situazione, sarai già in possesso di alcune informazioni utili come, ad esempio, il costo dei materiali o le opportunità di vendita. Inoltre, grazie al tuo entusiasmo, probabilmente conosci già abbastanza bene il settore di riferimento.

Non ti resta che verificare se sia possibile trasformare la tua passione personale in un’attività dal potenziale commerciale a lungo termine. Riuscirai a far crescere il tuo business nel tempo e a renderlo abbastanza redditizio da poter lasciare il tuo impiego attuale?

Tieni d’occhio la concorrenza

Osserva attentamente i tuoi concorrenti, grandi e piccoli, per verificare che la tua idea sia abbastanza diversa da ciò che fanno loro per avere successo e per offrire qualcosa di unico. Analizza i loro prezzi, i modelli di business, il marketing e l’assistenza ai clienti. Leggi le recensioni: c’è qualcosa che loro non offrono ma che i clienti vorrebbero e che potrebbe essere un’opportunità per te?

Analizza il mercato di riferimento

Devi sapere che tipo di cose i potenziali clienti acquisteranno e quanto sono disposti a pagare per quello offri. A tale scopo, puoi usare degli strumenti di ricerca di mercato come sondaggi e gruppi di discussione per raccogliere opinioni e informazioni che ti aiutino a filtrare le tue idee e il tuo approccio. Per creare un sondaggio puoi usare i modelli contenuti in tool gratuiti come SurveyMonkey.

2. Esplora gli ostacoli e impara ad aggirarli

Ogni piccola impresa è diversa, ma un elemento comune è la necessità di superare certi ostacoli, più o meno grandi, nella fase iniziale. Ecco alcune tipiche sfide che i titolari di piccoli business si trovano di fronte e le strategie per superarli.

Titolarità dell’impresa

Se sono coinvolte più persone, dovrete decidere chi saranno i titolari del business e se la proprietà sarà condivisa in parti uguali. Considerate chi farà la maggiore parte del lavoro e il contributo che ognuno porterà. Stabilite delle regole di base sul contributo di ognuno e che cosa succede se un socio decide di ritirarsi.

Sistemi e software

Uno degli ostacoli quando si avvia una piccola attività è sapere come sviluppare l’infrastruttura giusta. Poter contare su software e processi che semplificano il lavoro invece di renderlo più complicato può essere cruciale per il successo commerciale dell’impresa. I tool di gestione dei progetti, i software contabili, anche se si tratta di un semplice foglio di calcolo, e il sistema di posta elettronica che sceglierai incideranno significativamente sulla produttività.

Informati sulle varie opzioni e parla direttamente ai fornitori di software che potrebbero essere in grado di fornirti soluzioni su misura per il tuo business. La buona notizia è che nel periodo di avviamento hai l’opportunità di provare tante cose nuove e di cambiare idea prima che le routine e i sistemi siano fissati, il che ti offre la possibilità di provare e cambiare.

Crescita e assunzioni

Non è sempre facile capire quale sia il momento giusto per fare la prima assunzione e il passaggio dall’essere solo fondatori e titolari ad avere del personale rappresenta un punto di svolta per la cultura e la metodologia di lavoro dell’impresa. Oltre a tenere in considerazione aspetti pratici come le buste paga e l’assicurazione, pensa anche all’impatto culturale e come vuoi che sia il tuo business come ambiente di lavoro.

3. Analizza le caratteristiche delle piccole imprese di successo

Per ottenere ottimi risultati, dovrai capire come si presentano e cosa funziona bene poiché questo ti consentirà di crearti un vantaggio competitivo nel tuo mercato di riferimento e di fare della tua azienda un buon posto in cui lavorare.

L’importanza della cultura

E’ indubbio che il successo delle piccole imprese si abbina quasi sempre a una cultura aziendale forte. I business che si prendono cura dei collaboratori, sono aperti a nuove idee e dove tutti si sentono ascoltati e in grado di contribuire sono già sulla buona strada.

Per creare una cultura aziendale positiva, i titolari devono prima di tutto dare il buon esempio con il loro comportamento. Invece di prendere le decisioni in modo unilaterale, i bravi leader ascoltano vari punti di vista e adottano una prospettiva nuova, senza perdere il proprio ruolo di decisori principali.  

L’apertura al cambiamento

Una struttura aziendale flessibile può davvero aiutare gli imprenditori ad adattarsi e trarre vantaggio dalle opportunità iniziali. Normalmente nelle startup le persone si occupano di tanti aspetti diversi del business e ricoprono vari ruoli invece di attenersi a una rigida descrizione delle mansioni. Tutto questo va di pari passo con un’ottima cultura aziendale che responsabilizza i collaboratori e consente loro di agire di propria iniziativa.

Un marketing intelligente

Infine, una strategia di marketing ben definita è fondamentale per le piccole imprese. Investire nel marketing porta vantaggi di tutti i tipi: ad, esempio, consente di consolidare il marchio, sviluppare valori e identità e trovare nuovi clienti.

4. Fissa gli obiettivi

Ti è mai capitato che a un colloquio di lavoro ti abbiano chiesto: “Dove vorresti essere tra 5 anni?” È una domanda che vale anche per le attività, oltre che per le persone. Ti consigliamo di inserire nel tuo piano degli obiettivi di lungo termine per realizzare la visione complessiva che hai in mente.

È altrettanto importante fissare gli obiettivi a breve termine e i relativi metodi di misurazione.

  • Gli obiettivi di lungo termine determinano la strategia e la focalizzazione generale dell’impresa.
  • Gli obiettivi di breve termine aiutano a mantenere il ritmo quotidiano e a evitare comportamenti improduttivi come la procrastinazione e la paralisi decisionale.

Oltre a fissare gli obiettivi bisogna anche monitorare i progressi compiuti. A questo fine, ti consigliamo di definire dei KPI (Key Performance Indicators, indicatori essenziali di prestazioni) come le vendite, il fatturato o perfino la portata dei social media per vedere, dopo un determinato lasso di tempo, se stai crescendo, o se invece cambiare qualcosa.

5. Posizionati e promuoviti

La costruzione del brand si fa sin dal primo giorno, volontariamente o involontariamente, quindi conviene adottare un approccio consapevole e guidare l’identità del marchio attraverso le fasi formative. Sarà tutto più semplice se riuscirai a delineare con chiarezza come vuoi che sia percepito il tuo business e chi intende attrarre.

In realtà, però, le risorse delle startup spesso si concentrano su altre aree e potresti ritrovarti con un budget molto ridotto per il marketing e le promozioni. Anche se non ti puoi permettere campagne di marketing su larga scala, ci sono tanti modi di promuovere il tuo brand senza spendere una fortuna.

Investi del tempo nei social media

Per molti titolari di piccole imprese, i social media sono una risorsa obbligatoria, grazie alla loro ampia portata e alla facilità di accesso. Ma ci vuole tempo per mettere a punto il tone of voice, crearsi una seguito, elaborare i contenuti e rispondere ai potenziali clienti. Tuttavia, il marketing sui social media non deve necessariamente prendere tantissimo tempo.

Per ottenere risultati notevoli con relativa rapidità, ti consigliamo di adottare l’approccio “poco e spesso”, dedicando pochi minuti qua e là a promuovere la tua presenza sui social. Ciò dipende in parte dall’”effetto cascata” delle condivisioni, in quanto i contenuti stimolanti generano uno slancio proprio che tu puoi potenziare ulteriormente con la pubblicità a pagamento quando il budget te lo consenta.

Aumenta i clic con la SEO

L’ottimizzazione dei motori di ricerca rappresenta un’altra utile strategia per le piccole imprese che desiderano ampliare il numero di interlocutori. La SEO viene a volte considerata un’arte misteriosa, difficile da capire per i non addetti ai lavori, ma in realtà i principi di base si possono imparare rapidamente e mettere subito in pratica per ottimizzare le prestazioni delle pagine web e degli articoli dei blog. Alcuni dei consigli migliori arrivano proprio dai motori di ricerca, ad esempio, la SEO Starter Guide di Google.

Perfeziona l’arte del comunicato stampa

Se devi promuovere la tua attività ma il tuo budget è limitato, non dimenticare il vecchio buon comunicato stampa, che non costa quasi nulla e, se fatto bene, potrebbe farti conoscere da persone molto influenti. Il Guardian ha pubblicato la guida per realizzare comunicati stampa efficaci.

Fai parte di una piccola comunità commerciale

A qualunque punto tu sia del processo, avviare un’attività in proprio può essere in uguale misura entusiasmante e preoccupante. Fortunatamente, non sarai quasi mai solo lungo questo percorso. Ci sono tante persone che stanno facendo lo stesso percorso e numerose risorse che possono aiutarti a ottenere i risultati desiderati.

Hai un sacco di idee per la tua piccola impresa? Scopri le 4 cose che le piccole imprese possono imparare dalle grandi multinazionali

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