Porta la tua pagina “Chi siamo” nel mondo reale

La tua pagina “Chi siamo” riceve visite ma non lascia il segno. Ecco come rimediare.

Da qualche parte nel menu di navigazione del tuo sito, incastrata tra “Contatti” e “Lavora con noi”, c’è la pagina che in realtà fa più di tutte per convincere i visitatori. È la tanto bistrattata pagina “Chi siamo”, quella che mette in imbarazzo qualsiasi azienda quando la rilegge.

Eppure, le pagine “Chi siamo” valgono oro. Più della metà dei visitatori di un sito cerca informazioni sull’azienda non appena vi approda. La pagina “Chi siamo” è anche la seconda pagina più visitata dell’intero sito, subito dopo la homepage.

È una bella responsabilità per una pagina che la maggior parte delle aziende ha creato in una ventina di minuti nel 2019 e poi non ha più guardato. 

La tua pagina “Chi siamo” merita di meglio. Merita di uscire dal browser e prendere vita nel mondo reale.

Continua a leggere per scoprire perché dovresti portare la tua pagina “Chi siamo” fuori dallo schermo e nel mondo reale. 

Punti chiave

  • La pagina “Chi siamo” è una delle più importanti del tuo sito, eppure è spesso una delle meno valorizzate.
  • Siamo naturalmente portati a fidarci di un volto prima ancora di leggere una parola, e l’81% dei consumatori afferma che la fiducia è determinante nelle decisioni di acquisto.
  • Le storie hanno più presa dei numeri, e quando una storia di brand riesce davvero a coinvolgere, le persone sono il 55% più propense ad acquistare in futuro.
  • La stanchezza da digitale è reale. Ogni giorno siamo bombardati da migliaia di contenuti e ne ricordiamo pochissimi. Solo il 44% delle persone riesce a ricordare le pubblicità di un brand viste online.
  • Una Cartolina non si perde nel flusso dei contenuti. Il ricordo del brand è del 70% più alto con il direct mail rispetto allo stesso messaggio visto online.

Le persone si fidano delle persone

Two people holding opposite sides of a branded About Us page in an outdoor setting.

La tua pagina “Chi siamo” svolge due dei compiti più difficili nel marketing: conquistare la fiducia di chi non ti conosce e dargli un motivo per ricordarsi di te. 

l’81% dei consumatori afferma che la fiducia è un fattore determinante nella scelta di acquistare o meno da un brand.

Uno studio ha dimostrato che aggiungere una sola fotografia al sito di una banca online può influire in modo significativo e misurabile sulla percezione di affidabilità del sito. E la fiducia è ciò che, alla fine, porta le persone ad aprire il portafoglio. 

Prima ancora di confrontare i prezzi o dare un’occhiata all’offerta di prodotti, si pongono una domanda molto più semplice: mi fido di voi?

Siamo fatti per le storie

Someone holding a minimalist About Us page

Le storie funzionano più o meno allo stesso modo. In uno studio, alcune persone hanno assistito a una serie di presentazioni ricche di dati e statistiche, intervallate da un’unica storia. Dieci minuti dopo, quasi nessuno ricordava una sola statistica. Quasi tutti, invece, ricordavano la storia.

il 55% delle persone è più propenso ad acquistare da brand la cui storia le ha conquistate.

Siamo fatti per seguire le storie, e una storia che resta impressa spinge ad agire. Quando le persone si riconoscono nella storia di un brand, hanno il 15% di probabilità in più di acquistare già in quel momento.

Un volto e una storia sono due degli strumenti più persuasivi a disposizione di un brand. Nasconderli nella pagina “Chi siamo” significa praticamente chiedere alle persone di dimenticarsi di te.

Internet urla, ma nessuno riesce più ad ascoltare

Oggi praticamente ogni brand ha una mission, la storia del fondatore, il classico paragrafo del tipo “ecco perché abbiamo iniziato”. Non è che la tua storia non sia interessante. Il problema è che deve contendersi quei pochi secondi di attenzione di qualcuno che è già bombardato da mille stimoli.

ogni giorno, tra contenuti e pubblicità, dalle 4.000 alle 10.000 informazioni competono per attirare la nostra attenzione.

La stanchezza digitale è ai massimi storici e solo il 44% delle persone ricorda le pubblicità dei brand che vede online. 

Quando tutto scorre nello stesso feed infinito, niente riesce davvero a restare impresso. Per questo, la cosa più intelligente che la tua storia di brand può fare è uscire dal digitale.

Porta la tua pagina “Chi siamo” su una Cartolina

Ecco un’idea: prendi quella pagina “Chi siamo” che ormai nessuno guarda più e portala fuori dallo schermo, nel mondo reale. Metti la tua storia nelle mani delle persone e permetti loro di entrare in contatto con il tuo brand in modo concreto. Le Cartoline sono un modo semplice e immediato per farlo. 

A branded orange and white About Us page on a Postcard placed on a brown surface.

Non si perdono nel flusso infinito dei contenuti. Restano su una scrivania e diventano parte della vita quotidiana di qualcuno, anche molto tempo dopo che gliele hai date.

Non puoi scorrere oltre un pezzo di materiale stampato, ed è anche per questo che il ricordo del brand è del 70% più alto con il direct mail rispetto allo stesso messaggio online.


Perché le Cartoline sono il mezzo ideale per raccontare la storia del tuo brand

Un brand che investe in un prodotto cartaceo di qualità, con una carta spessa e una finitura speciale, comunica di prendere sul serio la propria immagine. Una cartolina invita a essere girata, letta con attenzione e magari lasciata in bella vista da qualche parte. 

C’è anche un elemento particolarmente azzeccato nel formato. Da sempre le Cartoline servono a raccontare dove siamo stati e cosa stiamo facendo: sono piccoli messaggi personali, come a dire “pensavo ti avrebbe fatto piacere saperlo”. Utilizzare questo stesso formato per raccontare la storia di un brand fa leva su qualcosa che le persone già conoscono e di cui si fidano: sembra un messaggio da parte di un amico, non una pubblicità aziendale.

Come portare offline la tua pagina “Chi siamo”:

A branded Postcard placed on a brown chair, showcasing a brand's About Us page.

Ecco da dove iniziare.

  1. Scegli una sola storia, non tutte. Probabilmente la tua pagina “Chi siamo” cerca di raccontare in un unico scroll la storia della fondazione, la mission, il team e i valori del brand. Una Cartolina non ha spazio per tutto questo, quindi scegli il filo narrativo più interessante e lascia che sia quello a guidare l’intero contenuto.
  2. Progettala pensando che verrà conservata. Considerala un piccolo ricordo da tenere. Un’immagine forte da un lato, una storia breve e ben scritta dall’altro. Lascia i dettagli e tutte le informazioni più approfondite al sito.
  3. Decidi dove inserirla nel percorso del cliente. In un welcome pack, su un tavolo a una fiera, all’interno di un ordine o consegnata al momento del pagamento. Ci sono moltissimi modi creativi per utilizzare le cartoline, e scegliere il momento giusto è importante tanto quanto il design.
  4. Considerala parte integrante dell’identità di brand, non un elemento isolato. Una Cartolina che non è coerente con il tuo sito web e il packaging rischia di compromettere la fiducia nel brand. Definisci prima una corporate identity solida e coerente: così la Cartolina diventerà un altro elemento di un brand che le persone già riconoscono.
  5. Spediscila nel modo giusto. A chi la mandi, cosa la accompagna, quando arriva: sono tutti aspetti più importanti di quanto si possa pensare. Prima di spedirne anche solo una, vale la pena capire bene come utilizzare le cartoline nel direct mail.

Porta la tua storia fuori dallo scroll e nelle mani delle persone. Scopri le Cartoline MOO oppure scopri come i Servizi aziendali MOO possono aiutarti a trasformare la tua idea in realtà.

Per iniziare, compila questo semplice modulo e un membro del nostro team ti contatterà. 

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