February 22, 2017

Prendersi cura di sé (a capo di una start-up)

5 abitudini per gli imprenditori che vogliono prendersi cura di sé mentre lavorano sul proprio marchio

Essere a capo di un’attività è una delle cose più entusiasmanti che si possano fare nella vita. Hai l’occasione di guadagnare facendo qualcosa che ti appassiona, e hai pieno controllo sui tuoi orari lavorativi: questa libertà a volte finisce per dare dipendenza, e sicuramente tanta ispirazione.

A volte ti dà così tanta ispirazione che ti dimentichi di prenderti cura di te stesso. Quando sei responsabile per tutti gli aspetti dell’attività, dal marketing alla creazione del prodotto, può capitarti di essere un po’ più stressato del solito, e sommerso dai troppi impegni per farci qualcosa.

Ecco perché è importante costruirsi delle abitudini di lavoro sane, che non solo ti aiuteranno ad essere più efficiente, ma con cui ti assicurerai di prenderti cura della tua salute, il ché di conseguenza di darà più energia e creatività per portare la tua attività al successo.

Al posto di fare di più, riconsidera i tuoi obiettivi

Tara Gentile, una consulente per la strategia aziendale, ci fa notare che un problema comune per gli imprenditori con tantissimi impegni è quello di cercare di accrescere la propria attività facendo sempre le stesse cose,  solo più intensamente: “più lavoro, più offerte, più iscritti alla newsletter, più marketing.” Ma quando ti concentri unicamente sulla quantità, è inevitabile arrivare al punto in cui avrai più compiti da svolgere che tempo.

Invece, fissa degli obiettivi più grandi che ti aiuteranno a concentrarti sui passi più importanti per il successo della tua attività. “Potrebbe significare correre un rischio assumendo un dipendente o scartando un prodotto per concentrarsi del tutto su un altro” spiega lei. “Ma qualunque sia il tuo approccio, significherà fare le cose in modo diverso. Il nuovo metodo ti libererà dal ciclo di esaurimento e ti aiuterà a raggiungere il successo.”

Trova i prezzi giusti

Come imprenditore o freelancer, probabilmente stai alla scrivania almeno 40 ore alla settimana, ma non tutte saranno fatturabili alla volta del salario a cui punti. Quando calcoli la tua tariffa oraria per i clienti:

  • Considera che il 25-50% del tuo tempo viene speso a fare marketing per la tua attività, a parlare con clienti potenziali, e a svolgere compiti amministrativi.
  • Ricordati di tenere conto dei costi di organizzazione. Per esempio, potresti basarti sul salario di un dipendente, e poi aumentarlo di 1.5-3 volte per includere le tasse, l’assistenza sanitaria e le spese aziendali.
  • Aggiorna le tue tariffe periodicamente. Non dimenticarti di confrontarle con quelle che ci sono sul mercato e con la tua produttività, e assicurati di trattarti bene. Tieni conto della crescita della tua attività e di ciò che offri, una regola generale è di aumentare le tariffe quando sei al completo per uno o due mesi.

Sii realistico

Specialmente all’inizio, troverai difficile valutare i tempi di un progetto. Sottovalutare il tempo che passerai lavorando su un progetto potrebbe portarti a venderti sottoprezzo. E quando non guadagni abbastanza, è dura convincersi che ci si merita una pausa!

Comincia a tenere traccia degli orari che fai per avere dati concreti ed essere in grado di stimare i tuoi progetti e servizi. È più facile di quanto sembri, ci sono tantissime app che ti permettono di farlo ovunque, provane un paio finché trovi quella che ti piace.

Gonfiare un po’ le tue stime è una buona idea; moltiplica il tempo che hai stimato per 1.5 per tenere conto delle possibili richieste dei clienti e dei ritardi inaspettati nelle comunicazioni.

Organizzati!

Essere organizzati può fare miracoli per la tua pace mentale di imprenditore. Creare un flusso di lavoro che funzioni è un successo personale, ma questi metodi ti potrebbero aiutare:

Evernote è perfetto per conservare documenti e note, e per raccogliere ispirazioni per nuovi progetti; e l’app de telefono ha uno scanner integrato, così non ci sarà più il rischio di perdere note, ricevute, fatture o biglietti da visita!

Per tenere traccia delle liste delle cose da fare, prova Asana o Wunderlist se sei un pensatore lineare. Se vuoi qualcosa di più stimolante dal punto di vista visivo, usa MeisterTaskTrello o questa nuova opzione di Asana.

Anche organizzare le proprie entrate e uscite può risparmiare un sacco di stress – Quickbooks e Xero sono app di finanza per titolari di piccole attività, mentre Harvest e Freshbooks hanno anche strumenti per gli orari e i pagamenti.

Trova del tempo per te stesso

Todd Henry, autore e oratore, afferma che uno dei peggiori sbagli che fanno gli imprenditori è quello di lasciare che la loro attività prenda il controllo della loro vita. “Assicurati di trovare regolarmente del tempo per riempire la tua mente di nuovi stimoli e ispirazioni”. Che si tratti di andare a vedere una mostra d’arte o iniziare a guardare una serie tivù danese, ti aiuterà a rimanere fresco e a generare idee nuove.

Una distrazione sottovalutata è quella di provare una serie di podcast o un audiolibro. Ce ne sono così tanti tra cui scegliere, che ti piacciano le tragedie surreali o  la saggistica sul design. E si possono “leggere” mentre cucini, passeggi, pulisci la casa, guidi…

Tieni d’occhio il tuo equilibrio vita-lavoro, revisiona periodicamente i tuoi obiettivi (e organizzati per raggiungerli) e nel 2017 potrai essere felice, rilassato ed avere un’attività redditizia!

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