April 10, 2019

Come usare l’employer brand per attrarre persone di talento

Aiuta la tua azienda a porsi in evidenza come un ottimo posto in cui lavorare per attrarre, e assumere, le persone di maggiore talento per il tuo team.

Prima di tutto, cos’è l’employer brand?

In poche parole, l’employer brand indica la percezione che i potenziali candidati hanno della tua azienda come luogo di lavoro.

È un concetto strettamente legato all’esperienza dei dipendenti, ma l’employer branding riguarda anche la percezione dell’azienda all’esterno e non solo da parte di chi già ci lavora.

In qualità di datore di lavoro, godi di visibilità pubblica, il che significa che hai già un employer brand, ma se vuoi rafforzarlo devi analizzare quello che c’è già e utilizzarlo a tuo vantaggio.

Come differisce da un normale brand?

L’employer brand si inserisce nell’identità di brand complessiva a cui  è strettamente connesso, ma l’enfasi strategica è un po’ diversa.

Invece di focalizzare l’attenzione su chi all’esterno potrebbe fare affari con la tua azienda, si concentra sulle persone che potrebbero lavorare per te. In sintesi, il lavoro nella tua azienda è il prodotto e loro sono i clienti.

Per sviluppare l’employer brand devi migliorare e promuovere ciò che puoi offrire come datore di lavoro, dalla qualità della mensa ai benefit retributivi, all’equilibrio tra lavoro e vita privata di cui beneficiano i tuoi collaboratori.

Dove si esprime l’employer brand

Come il brand aziendale, anche l’employer brand tocca ogni aspetto della tua attività, ma ci sono alcuni momenti in cui può determinare la riuscita di un’assunzione, ed è qui che vale la pena concentrare gli sforzi.

L’employer brand è particolarmente importante:

Quando si scrivono gli annunci di lavoro

Assicurati che il tuo annuncio non sia solo un elenco di richieste e benefici, ma trasformalo in un esempio di come si lavora in azienda. Descrivi le gratificazioni lavorative di cui gode il tuo personale, il ritmo di lavoro e le dinamiche del team, per aiutare i candidati a immaginare com’è lavorare per te.

Puoi anche inserire alcuni particolari piccoli ma importanti, come il fatto di avere un ufficio luminoso, la varietà dei background dei collaboratori o eventi per il personale, come pranzi e giornate fuori sede. Se disponi di una guida al tone of voice aziendale, puoi aggiungere una sezione con dei consigli su come elaborare le offerte di lavoro e gli altri contenuti relativi all’employer brand.

Nell’elaborazione del procedimento di candidatura

Il procedimento di candidatura online deve essere il più semplice e agevole possibile. Se usi un modulo di domanda online, assicurati che non ci siano ostacoli alla UX come, ad esempio, domande obbligatorie e limiti al numero di caratteri, che potrebbero scoraggiare i candidati.


Se indichi il nome di una persona contattare per fare domande sulla posizione, fai in modo che questa persona sia disponibile e pronta a rispondere rapidamente a email e telefonate. In questo modo, i candidati vedranno che siete ben organizzati e facili da contattare.

Nella sezione “Lavora con noi” del sito

Questo è il fulcro dell’employer brand, da usare per espandere ciò che hai da offrire inserendo foto, video, testimonianze e casi studio.

Sui siti esterni

Registra la tua azienda sui siti per la ricerca di impiego come Glassdoor e LinkedIn, dove i candidati potranno trovare informazioni. La presenza sui siti esterni ti consentirà di rispondere a domande e recensioni.

Anche i canali social possono essere molto efficaci per potenziare l’employer brand. Ad esempio, postando aneddoti “dietro le scene”, le esperienze quotidiane del personale e informazioni anticipate sui posti di lavoro vacanti.

Durante i colloqui

Il colloquio di lavoro è fondamentale per l’employer brand, ed è forse la parte più memorabile per chi fa si candida a un posto di lavoro. Se ti dimostri amichevole e accogliente, fai seguire al colloquio il tuo feedback (anche se il candidato non è la persona giusta) e rispetti il tempo e gli sforzi del candidato, sarai molto apprezzato.

Se lo fai aspettare molto, annulli e riorganizzi più volte il colloquio e non rispondi alle email successive, l’employer brand ne risentirà negativamente.

Ricorda che anche chi ha non ottenuto il lavoro potrà influenzare il tuo employer brand, poiché è probabile che condivida le sue esperienze con amici, colleghi e agenzie di impiego, e tutto questo avrà un forte impatto su come è percepita la tua azienda.

Per un employer brand ottimale

Metti in primo piano i tuoi collaboratori

L’autenticità è cruciale quando si tratta di employer branding, e chi può descrivere la tua azienda meglio dei dipendenti attuali? Loro possono rappresentare la tua azienda sui social media, fornire testimonianze e storie per la sezione “Lavora con noi” del sito, e rispondere alle domande dei potenziali candidati (ad es., su una pagina delle domande o sui social.)

Cerca attivamente un riscontro

L’esperienza dei dipendenti o dei candidati, come quella dei clienti, migliora sulla base del feedback che si riceve. Dopo i colloqui, consigliamo di mandare ai candidati un breve questionario online sulla loro esperienza oppure di inserirlo nel processo di onboarding per i neoassunti.

Riconosci il tuo valore

Che cosa ti differenza dalle altre aziende? Conoscendo i tuoi punti di forza di datore di lavoro potrai sfruttarli al meglio, per rendere la tua offerta di impiego appetibile e originale.

Per ulteriori informazioni su come rendere la tua azienda un ottimo posto in cui lavorare, leggi la nostra guida a come sviluppare la cultura di brand

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