May 30, 2017

Di cosa hai bisogno per farcela come illustratore freelancer?

Nikki Farquharson è un’illustratrice freelancer specializzata in motivi astratti e tipografia manuale. Ha lavorato con grandi marchi come Malibu Rum e MAC Cosmetics, ma dove ha trovato il coraggio di farcela da sola, e come ha trovato il suo primo grande cliente?

Raccontaci della tua attività…

Sono un’illustratrice freelancer. Mi sono ritrovata nell’illustrazione commerciale verso la fine della laurea, quando ho ricevuto la mia prima commissione. Non potevo credere che qualcuno volesse pagarmi per fare ciò che amo, e quando mi sono resa conto che l’illustrazione commerciale era un’opzione disponibile, mi ci sono buttata e ho iniziato a creare illustrazioni per marchi locali e internazionali.

Sei specializzata in tipografia e illustrazioni astratte disegnate a mano. Hai sempre lavorato in questo modo?

Ho studiato graphic design all’università, e ho sempre amato i design minimalisti. Durante gli studi ho iniziato a risentire di tutte le regole, il che mi ha aiutato a trovare questa passione per i lavori a mano e l’illustrazione astratta. L’illustrazione è molto più espressiva, e ciò mi ha spinto a lavorarci sempre di più. C’è molta più libertà nell’essere in grado di sedersi e mettersi a disegnare piuttosto di dover seguire le regole del design.

Da dove è nata l’ambizione e la forza di dare vita alla tua attività?

Avendo studiato graphic design ho sempre pensato che sarei finita a lavorare in uno studio dopo la laurea. Quando mi sono resa conto che c’erano altre opzioni, ho semplicemente deciso di buttarmi, di farlo da me. Il mio obiettivo principale è quello di potermi esprimere e di essere fiera di ciò che creo. Se poi piace anche agli altri, è un bonus in più.

Hai lavorato con dei clienti incredibili; come hai fatto a farti notare?

Credo che sia stato un effetto domino. Tutto è iniziato quando It’s Nice That ha pubblicato alcuni dei miei lavori quando ero ancora all’università. Il mio primo cliente è arrivato proprio da qualcuno che mi ha scoperto sul loro sito web, e poi tutto è andato avanti così, cliente per cliente. Il primo marchio conosciuto è stato il Malibu Rum, dove avevano visto alcuni dei miei lavori in cui combino illustrazione e fotografia.

La maggior parte delle mie commissioni arrivano dal passaparola, ma mantenere il sito web aggiornato, avere una presenza sui social media e un portfolio digitale è importantissimo: MAC Cosmetics mi ha trovato attraverso il mio sito web.

Come riesci a soddisfare i bisogni dei clienti e allo stesso tempo mantenere il tuo stile?

Mantenere il proprio stile può essere difficile quando si lavora con dei clienti. Quando ho lavorato per Malibu, volevano seguire un percorso che unisse fotografia e illustrazione. Io non credevo andasse bene per il loro prodotto, quindi li ho condotti verso il mio lavoro di illustrazioni astratte. Mi assicuro sempre di passare del tempo con i clienti per trovare una soluzione finale che soddisfi i loro bisogni, ma cerco anche di mantenere la mia estetica e il mio stile.

Qual è stato il tuo progetto preferito e perché?

Mi godo tutti i lavori in modo diverso. Ho collaborato con un fotografo per un progetto digitale, il che era una novità per me. Ho comunque creato tutte le illustrazioni a mano, e poi ho digitalizzato il materiale grafico. Ci ho messo un po’ ad imparare ad utilizzare Photoshop, ma mi è piaciuto molto perché ho imparato moltissime cose nuove per il mio lavoro.

Come come ti concentri sulla crescita e la promozione del tuo marchio?

Mi piace far parlare il mio lavoro, che spesso è vivace e coloratissimo. La promozione non mi viene naturale, ma sto cercando di migliorare. A volte faccio fatica a gestire la parte commerciale: sono prima di tutto un’artista!

Al momento sto lavorando sul mio negozio online. Sto creando biglietti d’auguri, carta da regalo, e stampe, ma spero di iniziare a lavorare su progetti su diverse texture, come turbanti o arazzi. Adoro quando le mie illustrazioni diventano il prodotto finale! Voglio creare dei prodotti che si avvicinino il più possibili al semplice inchiostro su carta

Usi i social media per le promozioni?

Sì. Instagram è il mio preferito perché mi permette di mostrare il processo che sta dietro al mio lavoro. Dato che tutto è disegnato a mano, ogni pezzo è molto laborioso. Trovo che le persone amino vedere lo sviluppo dell’opera e prendere parte al mio percorso creativo.

Come utilizzi MOO?

Sono fiera di produrre lavori di altissima qualità, dall’arte in sé fino alle confezioni e ai pacchetti. Includo i miei Biglietti da Visita Luxe in tutti gli ordini, e anche una MiniCardcon un messaggio di ringraziamento. Ogni pacchetto viene poi sigillato con un Adesivo il mio logo. È importate per me mostrare un senso di cura e apprezzamento nel impacchettare i miei prodotti, e MOO mi aiuta proprio in questo.

Quali sono i tuoi prossimi passi?

Ho sempre voluto utilizzare la mia arte per esprimere le mie visioni politiche sui problemi sociali, quindi sto lavorando su delle stampe tipografiche dallo sfondo politico da vendere online. Ho appena finito un pezzo centrato sulla parola “Resist” ispirato dai recenti eventi politici.

Quali consigli daresti agli aspiranti imprenditori che vogliono dare vita al proprio business?

Di solito ritorno mentalmente ai tempi dell’università quando devo rispondere a questa domanda. Mi ricordo di aver mostrato dei disegni al mio tutor, e di essermi sentita dire di metterli da parte e dedicarmi al graphic design. Le critiche negative a volte feriscono, e non aiutano. Continuate a fare ciò che amate, e non lasciatevi  scoraggiare, seguite le vostre ambizioni e passioni. Sta tutto nel credere in sé stessi!

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