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13 designer raccontano come hanno trovato il font ideale

studio coverdale logo gold foil

Non è facile trovare il font giusto per il tuo business, con tante fantastiche opzioni tra cui scegliere. Scopri i caratteri più amati dai nostri creativi.

Studio Gika

Dopo oltre un decennio di attività come grafica e illustratrice, Aspa ha deciso di spostare la sua attenzione sulle arti visive e la pittura. Ora gestisce Studio Gika, dove realizza lavori artistici ispirati alla natura e offre servizi di design personalizzati.

Studio Gika business card design

“Dato che le mie pitture sono principalmente di tema botanico, ho deciso di usare un font senza grazie semplice e moderno. Acumin Pro largo mi è sembrato perfetto per il mio brand. Inoltre, si abbina benissimo al Courier Std. Con Printfinity, posso mettere in mostra vari dipinti diversi, e poiché nei miei lavori uso accenti ramati e dorati, l’opzione Stampa a Caldo Oro era perfetta per creare una connessione tra i biglietti e il mio marchio. L’effetto complessivo è moderno, elegante e lussuoso.

Joyous Creative

Il duo creativo formato da Jess Hain e Christina Newman ha fondato uno studio di design multidisciplinare nel 2018 dopo aver deciso di unire le loro abilità creative e l’esperienza nel campo della grafica. Il marchio Joyous Creative si basa sul concetto di giocosità e libertà creativa. Quando si è trattato di creare un’identità visiva, hanno scelto uno stile fresco e colorato per comunicare la loro filosofia fatta di originalità e divertimento.

Mosaic of Joyous Creative business cards

“Hai mai visto un logo con le sopracciglia? Ora sì! Abbiamo realizzato un carattere tipografico su misura per il nostro logo, con dei ritagli sopra le “O” per creare le “sopracciglia”. L’originalità del font abbinata a un semplice carattere Grotesk esprime perfettamente l’atmosfera del nostro studio. Per noi è importante che i biglietti da visita riflettano la qualità del nostro lavoro, e questi sono particolarmente speciali e resistenti. È difficile distinguersi tra una marea di biglietti, ma la finitura Luxe cattura l’attenzione.”

Next Creative Co.

Grazie alla passione per tutto ciò che riguarda il branding, Next Creative Co. aiuta le imprese a comunicare la loro vera identità con il marchio, i contenuti, la produzione e lo sviluppo di siti. L’ispirazione viene dai creativi innovatori sempre intenti a realizzare qualcosa di nuovo nel settore.

Minimalist business card design against an organe background

“Volevamo un marchio originale ed essenziale, per cui i nostri biglietti hanno solo i dati strettamente necessari”, ci ha spiegato il Direttore digitale Rich Evenhouse. “Qualunque elemento extra avrebbe creato confusione. E a noi non piace la confusione. Per creare l’effetto “rumore sordo”, abbiamo scelto il cartoncino Luxe. Volevamo realizzare biglietti che si imponessero all’attenzione, e con il peso del cartoncino e il tocco di colore al centro, ci siamo riusciti. Il font è moderno e versatile, proprio come noi. Con il font Montserrat, possiamo essere originali e vivaci quando serve, o discreti e raffinati. Quando distribuiamo i nostri biglietti da visita, capita molto spesso che la gente ci chieda informazioni del nostro marchio.”

Winter Studios

Winter Studios è un’attività gestita da marito e moglie, che si occupano di creare ricordi duraturi per le coppie che si sposano. Prima di mettersi in proprio, Nathan aveva lavorato come grafico e videografo per un’organizzazione no profit.

winter studio business cards

“Avevamo appena dato il nome di nostra figlia al nostro business e ci serviva un nuovo logo. Ho creato una forma a “W” con gli alberi, da abbinare al bordo nero dei biglietti Luxe. Abbiamo usato due caratteri contrastanti ma complementari, Archer e Gotham, per creare uno stile semplice ed essenziale. Penso che i font moderni dimostrino che il nostro brand è elegante e contemporaneo, e i nostri biglietti esprimono professionalità.”

Jae Dollason

Jae è una direttrice artistica e designer grafica appassionata di strategia di design. Ha recentemente deciso di rinnovare il proprio brand personale mostrando ai potenziali clienti la sua autentica identità creativa.

Jae Dollason business cards

“Ho sempre saputo di essere più ossessivamente organizzata del creativo medio, quindi, quando si è trattato di selezionare i font, volevo qualcosa che riflettesse la mia personalità. La gamma Freight aveva tutto ciò che cercavo: versatilità, professionalità, chiarezza ed equilibrio. Ho deciso di stampare sul cartoncino Luxe perché è piacevole tatto e voglio che chi riceve i biglietti li colleghi al carattere profondo e fantasioso del mio marchio. La reazione è stata fantastica! Piacciono molto, il che è fantastico. Siamo molto critici nei riguardi di noi stessi, per cui dopo esserci impegnati a fondo per creare qualcosa che amiamo, sappiamo di aver lavorato bene.”

Thick and Thin Films

Thick and Thin Films produce video matrimoniali e aggiunge un tocco speciale inviando ai clienti un piccolo omaggio dopo ogni prenotazione. “Non c’è nulla di meglio di un biglietto scritto a mano”, ci ha spiegato la titolare Mary Betsy. “Ne mandiamo un altro quando consegniamo il video della coppia insieme a un bigliettino da visita con la richiesta di lasciare una recensione.”

That was fun thank you card

“Per i nostri Biglietti da visita e le nostre Cartoline, abbiamo usato Minion Standard Black perché volevamo un font con grazie adatto allo stile elegante dei matrimoni, e lo abbiamo abbinato a un font leggero senza grazie come Letter Gothic Standard per dare un tocco moderno. Ci piace il fatto che i nostri biglietti ricordino ai clienti le caratteristiche del nostro brand: coerente, attento e con un pizzico di originalità.”

Ben Kinde

Nella sua attività di grafico e web designer a Portland, Oregon, Ben Kinde lavora con stile architettonico su caratteri tipografici, colori e spazio. I suoi biglietti da visita sono stati pensati per comunicare autenticità e semplicità.

Ben Kinde white business cards

“Ho usato il font Messina Serif nella versione regolare e in corsivo. Mi piacciono molto i font con grazie per le loro caratteristiche umane, il loro fascino e le loro imperfezioni. Mi è sembrata la scelta giusta perché crea stabilità strutturale e geometrica, pur mantenendo le proprie caratteristiche umane. Ho scelto il cartoncino Cotton perché è riciclato, morbido e diventa sempre più bello. Nel tempo, l’identità del prodotto si trasforma per l’utente, proprio come l’esperienza umana.

Megan Posas

Megan è un’artista visuale che si ispira all’architettura, alle persone e alla bellezza naturale del luogo dove vive, San Francisco. Per ospitare il suo portafoglio di lavori in continua espansione, i suoi biglietti da visita sono stampati con alcuni dei suoi ultimi dipinti e alcune delle sue opere preferite.

Megan Posas square business cards

Mi piace il fatto che, con Printfinity, posso includere tanti esempi diversi del mio lavoro. A volte, le persone mi chiedono il biglietto da visita per poter avere un mini-quadro! Ho usato font eleganti, come Sackers Gothic, Neue Haas Light e Helvetica Neue LT Pro Light, con una finitura delicata e rotondeggiante, che, secondo me, li rende belli da vedere, raffinati, contemporanei e di alta qualità. Volevo presentare le mie opere in modo elegante e volevo che questa eleganza si riflettesse in tutto il mio branding.”

Jhonny T

Jhonny T è un creativo indipendente che lavora per realizzare il sogno di diventare stilista di moda. Volendo lavorare in modo più indipendente e meno legato a un’azienda, vuole creare capi di stile sportivo-chic classici per uomini e donne.

Jhonny T business cards

“Volevo dei biglietti che rappresentassero direttamente me come designer: sono una persona semplice ma audace, e amo raccontare storie. Per quanto riguarda i font, cerco sempre di trovare la combinazione perfetta tra il peso e le dimensioni dei caratteri. Il mio stile è versatile, e la scelta del font nel mio design lo comunica chiaramente. La sostenibilità per me è molto importante, quindi quando ho visto che avrei potuto fare una scelta ecologica con il cartoncino Cotton, non ho avuto dubbi.”

Little Life Studio

Con un background in fotografia e produzione multimediale, la studentessa di design Beth Nash ha lanciato la propria carriera freelance, realizzando poster cinematografici, illustrazioni e disegni alternativi.

Beth Nash square gold foil Business Cards

“Volevo uno stile semplice per lasciar parlare il mio marchio. Ho scelto i Biglietti da visita quadrati con un tocco di Stampa a Caldo Oro per mostrare il mio stile deciso e farmi notare da potenziali clienti e agenzie. Inoltre, si abbinava bene alla mia palette cromatica. Sono contenta di aver scelto la laminatura, perché i miei biglietti sono fantastici e piacciono a tutti! Ultimamente, sono stata intervistata e i biglietti sono stati un utile argomento di conversazione. Tutti volevano tenersene uno o due.”

Monique Renée

Quando non organizza corsi di grafica universitari, Monique gestisce il proprio studio di grafica, specializzato in progettazione editoriale e impaginazione per applicazioni che vanno dalla stampa ai media digitali. La sua passione per il lifestyle e la moda, oltre che per il colore dell’anno Pantone 2019, le ha dato l’ispirazione per il design dei suoi originali biglietti di ringraziamento.

Monique Renee thank you cards

“Adoro le riviste di moda di lusso e i font raffinati, il che spiga come mai i font Didone mi hanno sempre attratto per la loro bellezza. Ho scelto Salome (atipo foundry), un “fat didone”, per comunicare che il mio marchio è sofisticato e professionale, senza essere troppo vistoso. Ho inserito delle ellissi nelle Cartoline perché ho sempre tante altre cose da dire. Sono tradizionalista quando si tratta di mandare messaggi scritti a mano, poiché credo che possano cambiare in meglio la giornata di chi li riceve nella posta. Voglio mostrare che curo ogni dettaglio e faccio in modo che ciò che faccio sia gradito a chi lo riceve. E con i miei biglietti belli e positivi, raggiungo il mio obiettivo ogni giorno.”

Studio Coverdale

La grafica Natasha Coverdale ha aperto Studio Coverdale nel maggio 2018 per creare stampe artistiche giclée fantasiose e floreali, poster e accessori dallo stile lussuoso e con un pizzico di giocosità. Il suo stile vivace deriva dagli anni trascorsi a Hong Kong, in Texas e Bangkok.

Studio Coverdale business cards

“Per i biglietti da visita, ho scelto il cartoncino Super Soft Touch con la Stampa a Caldo Oro e gli angoli arrotondati per uno stile opulento e lussuoso. Volevo che fossero desiderabili e rappresentassero i miei prodotti. Inoltre, volevo che fossero qualcosa che le persone vogliono tenere. Ho scelto un font senza grazie, Europa-Bold, semplice, lineare e classico. La spaziatura e la forma dei font sono abbastanza semplici da adattarsi bene ai miei lavori, spesso massimalisti. Allo stesso tempo, il font è abbastanza pesante da essere stampato o laminato pur restano facile da leggere anche in dimensioni piccole.”

Johanna Kanzler

Dopo aver ampliato la sua attività di grafica freelance in Germania, Johanna ha deciso di sviluppare lo stile del proprio marchio. Per i suoi biglietti da visita, ha visualizzato il concetto di funzionalità nel design grafico, riducendo il testo a una tipografia minimalista, con linee ed elementi tattili, ma creando un effetto non troppo rigido o serio.

Johanna Kansler premium business cards

“Per il mio font, ho scelto Kamerik 205 di Adrian Talbot. Mi piace molto il senso di struttura che dà alle mie iniziali, “J” e “K”. Ha il peso ideale per risaltare sul cartoncino non patinato Luxe senza essere troppo vistoso, il che si addice alla mia personalità. Per mantenere il design leggero e personale, ho inserito un rosso vivace. Dato che le linee hanno un ruolo importante nei miei design, le ho abbinate al bordo colorato che circonda i biglietti. Questo particolare mette in risalto le linee stampate e rende il biglietto più simile a un oggetto che a un biglietto puro e semplice.”

Dai vita alle tue creazioni tipografiche con la nostra gamma di prodotti stampati di grande qualità.

Il mondo del lavoro è in costante evoluzione, e chi avvia una startup deve aggiornarsi sulle tendenze di business internazionali e locali per realizzare un brand che attragga le persone di maggiore talento.

Startup Guide si occupa di contenuti creativi e la sua mission consiste nel guidare, abilitare e ispirare le persone che vogliono avviare un’attività in proprio. L’azienda realizza guide per startup che aiutano gli aspiranti imprenditori a sfruttare le risorse presenti nel loro ambiente e dopo aver pubblicato 17 guide alle città e con un team in espansione fatto di collaboratori pieni di entusiasmo, non mostra alcun segno di stanchezza. MOO ha parlato con il fondatore Sissel Hansen e il direttore operativo João Mira delle origini di questa startup unica.

Parlatemi di Startup Guide. Come vi è venuta quest’idea così originale?

SH: Startup Guide è un’azienda che pubblica contenuti creativi e realizza guide e strumenti per aiutare gli imprenditori ad orientarsi e connettersi negli ambienti delle startup di tutto il mondo. Ho fondato la società nel 2014, dopo essermi trasferito da Copenhagen a Berlino per avviare un business e dopo essermi reso conto di quanto fosse difficile trovare risorse, informazioni pratiche e persone con cui parlare di questo procedimento. Ben presto, ho notato che molte persone erano nella mia stessa situazione e mentre raccoglievo informazioni, ho pensato: “Perché non dare accesso a queste informazioni anche ad altri per aiutarli ad orientarsi nell’ambiente delle startup berlinesi?” Quell’anno è uscita la Startup Guide Berlin, che è andata esaurita nel giro di 48 ore.

Ora abbiamo 17 città in Europa e Medio Oriente e abbiamo aperto due punti vendita a Berlino e Lisbona, che ospitano anche i nostri uffici e hanno il compito di promuovere e vendere prodotti di varie startup. In entrambe le città abbiamo un team di venti persone. Recentemente, abbiamo anche lanciato una piattaforma che è complementare ai nostri libri e mira a snellire il processo di costituzione di una società in ciascuna città semplificando attività amministrative come la richiesta di conto bancario, l’analisi degli obblighi normativi o l’ottenimento della partita IVA.

Che argomenti trattano le Startup Guide?

JM: I libri di Startup Guide hanno la struttura delle guide tradizionali da portare con sé ovunque e ogni edizione è ricca di fatti e cifre sulla città, informazioni pratiche, stimolanti storie di imprenditori, spazi di coworking e interessanti interviste con esperti del posto.

Quali sono i tratti che accomunano queste città e queste culture?

SH: Tutti gli ecosistemi delle startup presentano più o meno gli stessi elementi: talento, finanziamenti, università, imprese, investitori, una buona infrastruttura, il che significa una società che consenta e favorisca l’innovazione. In termini di cultura, riscontriamo che gli ambienti in cui le persone sono più disponibili a correre rischi tendono a generare più startup.

JM: Un’altra caratteristica comune delle città di cui ci siamo occupati è il tipo di cultura che circonda le startup. Infatti, sembrava tutte influenzate dagli stessi noti imprenditori, dalle stesse società e storie di startup. E il motivo di tutto ciò è sicuramente internet.

  • Open Startup guide with illustrations
  • Startup guide open to Spaces page
  • Startup guide books
  • Startup guides

Che cosa possono dare le città alle startup moderne per consentire loro di operare con successo?

SH: Le startup devono inserirsi nella rete della propria città per crescere ed è molto importante che sfruttino i loro contatti nella rete locale, siano essi avvocati o commercialisti, poiché più vicini sono a questi professionisti, più probabile è che ricevano l’aiuto che necessitano. Invece di cercare subito altrove, è sempre meglio cercare informazioni, contatti e informazioni nella propria città. È questo il concetto principale alla base di Startup Guide, per aiutare gli imprenditori a sfruttare al meglio le risorse, i programmi, gli esperti e le reti locali.

JM: Sempre più spesso, le startup hanno bisogno che le città innovino i servizi e le procedure amministrative per ottenere maggiore efficacia ed efficienza. Le imprese oggi sono molto diverse da quelle di un decennio fa, e penso che tutto, dall’ambito fiscale a quello burocratico, vadano aggiornati per consentire alle “startup moderne” di affermarsi.

Che consigli dareste agli aspirati imprenditori per quanto riguarda le cose principali da considerare quando si avvia un business?

SH: Per me, l’approccio dell’apprendimento attivo è stato prezioso e ritengo che sia importante soprattutto quando qualcuno è appena agli inizi come imprenditore. Naturalmente, è importante anche imparare leggendo e parlando con altre persone, ma non è possibile pensare di costruire un’attività solo leggendo. Bisogna fare le cose e testarle, e commettere errori, per imparare e poi ripartire da lì.

Per quanto riguarda l’aspetto più sottovalutato quando si apre un’attività, ritengo che si tratti dell’iter iniziale necessario per avviare una società. E sono completamente d’accordo con João sul fatto che queste procedure amministrative devono essere modernizzate. Quando si studia economia, si impara a identificare gli utenti target o a mettere a punto modelli di business, ma non a svolgere le pratiche burocratiche necessarie per avviare una società, organizzare la contabilità e i contratti standard per i freelance. Le persone tendono a sottovalutare questi compiti iniziali, anche se poi si rivelano molto complessi e dispendiosi in termini di tempo. Con la nostra nuova piattaforma, vogliamo aiutare a semplificare queste cose.

Quali sono i prodotti stampati necessari quando si avvia un’attività?

JM: Per noi, sono sicuramente i Biglietti da visita. Perfino nel 2018, tutti si aspettano che tu abbia un biglietto da visita. Nei nostri due punti vendita fisici, spesso entra gente che chiede i nostri dati di contatto perché c’è un prodotto in negozio che gli interessa oppure perché hanno bisogno del nostro aiuto per qualcosa. In questi casi, i Biglietti da visita si rivelano essenziali.

  • Startup guide business cards and guides
  • Startup guide CEO business card
  • Startup guide business cards

Cosa c’è sui vostri Biglietti da visita MOO e che cosa mirate a comunicare riguardo al brand Startup Guide?

JM: Usiamo soprattutto i Biglietti da visita Cotton creati dalla nostra responsabile del design Joana Carvalho per comunicare le informazioni essenziali su di noi e su quello che facciamo in modo semplice ma indicativo di certi aspetti della nostra filosofia e del team. Per i manager dei negozi abbiamo scelto le MiniCard. Su queste, Joana ha messo i dati relativi ai nostri punti vendita di Berlino e Lisbona e ha intenzionalmente lasciato dello spazio vuoto per scrivere dei messaggi extra, se necessario.

  • Startup guide team
  • Startup guide minicard

SH: Per i miei biglietti, Joana ha scelto tre opzioni per le immagini sul retro: una foto del team, un’immagine del nostro prodotto principale (i nostri libri) e il nostro logo. L’idea è che posso scegliere quale dei tre biglietti distribuire a seconda dell’interlocutore. Per esempio, la foto del team sembra una di quelle foto dei propri cari che si mettono nel portafogli e può servire a rompere il ghiaccio, ma, allo stesso tempo, rappresenta bene lo spirito dell’azienda. Abbiamo apprezzato molto il fatto che MOO ci abbia consentito di fare un unico ordine anche se i biglietti da visita avevano diverse immagini sul retro.

Racconta la storia del tuo marchio con i Servizi Aziendali MOO

Da oltre un decennio, noi di MOO aiutiamo le persone a lasciare il segno nel mondo con prodotti di stampa di qualità eccezionale. E man mano che la nostra clientela è cresciuta, anche la gamma dei servizi che offriamo si è allargata. Ecco perché oggi offriamo alle aziende più grandi (con almeno 10 dipendenti) i Servizi Aziendali MOO, con tanti vantaggi extra per i clienti. Infatti, i Servizi Aziendali MOO offrono un mix di gestione degli account dedicata, una piattaforma per gli ordini online di facile utilizzo e servizi di design professionali. Si tratta di un pacchetto completo che dà alle aziende maggior controllo sul brand e maggiore coerenza. E allo stesso tempo, fa risparmiare loro tempo, soldi e stress.

Completa il modulo sottostante e un cordiale Account Manager ti contatterà.

Non serve essere un’azienda enorme per avere ottime abilità di business. Attingi all’esperienza pluriennale delle grandi aziende con queste lezioni rubate alle blue chip.

1. Le relazioni sono tutto

In un mondo così automatizzato e digitalizzato, c’è un ingrediente essenziale che solo gli umani possono offrire: la fiducia. Senza di lei non si firmano contratti, non si chiudono le vendite; per farla breve, non si fanno affari.

Una storia di successo incentrata sulla fiducia è quella di AirBNB, mostro sacro della sharing economy. In un modello di business nel quale i clienti aprono la propria casa a sconosciuti, il fattore fiducia è fondamentale. AirBNB è riuscita a far funzionare il modello creando un marchio forte fondato sull’idea di connessione, amicizia e ospitalità, nonché investendo molto nel servizio clienti per risolvere eventuali problemi in modo tempestivo.

Puoi aumentare la fiducia di cui la tua attività gode coltivando rapporti personali solidi sia con i collaboratori che con i clienti, tenendoti pronto a conversazioni faccia a faccia, e mantenendo sempre le promesse fatte. Anche trasmettere calore durante il branding, le comunicazioni e le consegne aiuta molto.

2. Sii pronto a fallire per avere successo

Sbagliando si impara. La filosofia di accettazione del fallimento (o addirittura la sua celebrazione) ha parecchio seguito nel mondo della tecnologia, e adottarla è senz’altro una buona idea.

Apple è un esempio calzante di fallimento trasformato in successo. Anche se oggi è il leader indiscusso nella produzione di smartphone e computer, la sua strada verso l’apice è stata costellata di errori costosi e imbarazzanti, come nel caso del palmare ridicolizzato ne I Simpson, o della community online “eWorld” degli anni Novanta, fallita dopo appena 2 anni.

Sbagliare nel modo giusto significa capire cosa è andato storto, perché, e come migliorare le cose in futuro. Questo approccio funziona su ogni scala, ed è decisamente meglio che ignorare o minimizzare i risultati negativi, per quanto quest’ultima opzione sia più attraente; ne sa qualcosa Steve Jobs.

3. Guarda sempre avanti

Cosa fai quando hai un’azienda di successo che sta ridefinendo l’intero settore? Se sei Elon Musk di Tesla, fondi altre due aziende e le gestisci tutte contemporaneamente. Oltre a rivestire un ruolo senior all’azienda di auto elettriche di lusso, Musk ha aggiunto SpaceX (viaggi spaziali) e Neuralink (interfaccia neurale) alla sua lista delle cose da fare, e possiede investimenti e proprietà in molti altri luoghi.

Non stiamo dicendo che devi diventare un investitore seriale con molti progetti fantascientifici in tasca, ma Musk è un ottimo esempio di chi pensa in grande invece di riposare sugli allori. Se hai l’energia e le idee, usale. Se oggi va alla grande, qual è il prossimo passo? Puoi fare in modo che domani vada ancora meglio?

4. Trovare un equilibrio tra lavoro e tempo libero

I dipendenti di Google si vedono riconoscere benefici e privilegi leggendari, tra cui palestre gratis sul posto di lavoro, formazione agevolata, tempo libero per dedicarsi ai loro progetti personali e un’eccellente copertura sanitaria. Uno dei punti di forza di Google più apprezzati sul sito di valutazione dei datori di lavoro Glassdoor è l’equilibrio tra lavoro e tempo libero.

Che tu sia una piccola startup, un’organizzazione in crescita o una ditta individuale, la lezione è la stessa: le persone contano, e per trarre il meglio dalle capacità di ciascun individuo devi trattarlo con attenzione e rispetto, anche quando non produce attivamente risultati per la tua attività. Questo è particolarmente difficile da mettere in pratica quando si lavora in proprio, perciò ricordati di mettere il tuo benessere al primo posto.

Sogni una crescita stratosferica per la tua attività? Fallo sapere a tutti con questo set di cartoline eleganti e originali